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Cosa cambia quest'anno nel Regolamento sull'IA per la vostra azienda?

Il Regolamento sull'IA non entra in vigore tutto in una volta, ma per fasi. Questo articolo spiega quale fase si applica quest'anno e per chi diventa rilevante.

Cosa cambia quest'anno nel regolamento sull'IA

Il regolamento sull'IA, noto anche come AI Act, non entra completamente in vigore tutto in una volta. Le regole valgono per fasi, distribuite su più anni, e ogni anno entra in applicazione una nuova parte del regolamento. Quest'anno è di nuovo uno di questi momenti: gli obblighi relativi ai cosiddetti sistemi di IA ad alto rischio si avvicinano, e negli Stati membri diventa più chiaro quale autorità di vigilanza applicherà il regolamento.

Per voi come imprenditori questo significa soprattutto che la domanda se la vostra azienda utilizza un sistema di IA che rientra in una categoria più gravosa diventa più attuale di quanto non lo sia stata finora. Non ogni azienda che lavora con l'IA ha a che fare con questa fase; dipende dal tipo di sistema e dallo scopo per cui viene utilizzato.

Perché il regolamento entra in vigore per fasi

Il legislatore europeo ha scelto un'introduzione graduale, in modo che i fornitori, le autorità di vigilanza e gli utenti abbiano il tempo di prepararsi agli obblighi più gravosi. La prima fase, ormai conclusa, riguardava il divieto di un gruppo limitato di applicazioni di IA con un rischio inaccettabile, e l'obbligo di fornire al personale che lavora con l'IA una conoscenza sufficiente di ciò che il sistema fa.

Una fase successiva ha introdotto regole per i fornitori di modelli di IA per scopi generali, i modelli su cui si basano molte applicazioni, e la designazione delle autorità di vigilanza nazionali per Stato membro. Queste due fasi sono ormai dietro di noi; la fase che arriva quest'anno riguarda i sistemi che il regolamento classifica come ad alto rischio. Se volete vederlo riassunto per fase, lo trovate in modo ordinato in la banca dati nella quale ogni argomento è stato approfondito separatamente.

Cosa succede concretamente quest'anno

I sistemi di IA ad alto rischio sono sistemi utilizzati in situazioni con possibili grandi conseguenze per le persone, ad esempio nel reclutamento e nella selezione, nella valutazione dell'affidabilità creditizia, o nell'accesso all'istruzione. Per questa categoria si applicano requisiti più severi: gestione del rischio dimostrabile, supervisione umana e documentazione che spieghi il funzionamento del sistema.

Il termine esatto per quale tipo di sistema si applica, e quali eccezioni vi si applicano, è indicato nel regolamento stesso. Per i sistemi che ricadono già sotto la normativa vigente sulla sicurezza dei prodotti, come determinate macchine o dispositivi medici, generalmente si applica un termine di transizione più lungo rispetto ai sistemi che non ricadono sotto tale normativa. Se siete incerti sul fatto che un sistema utilizzato dalla vostra azienda rientri in questa categoria, quella è in primo luogo una domanda per il fornitore del sistema, e per l'interpretazione giuridica una domanda per un avvocato. Se non avete ancora una visione chiara della situazione della vostra azienda, allora poche domande vi daranno subito un primo indicazione.

Per chi è rilevante

Un responsabile delle risorse umane che utilizza software che preseleziona o classifica i candidati ha quest'anno una ragione concreta per chiedere al fornitore come quel software è stato classificato. Un responsabile dell'ufficio che utilizza solo un assistente di scrittura o uno strumento di pianificazione, nella maggior parte dei casi non rientra in questa categoria più severa, ma il regolamento conosce anche obblighi più leggeri, come informare che qualcuno sta conversando con un sistema di IA invece che con una persona.

Un direttore di un'azienda di installazione che utilizza l'IA per preventivi o pianificazione dei percorsi farebbe bene a verificare per ogni applicazione in quale categoria rientra, invece di valutarlo tutto in una volta per l'intera organizzazione. Le domande che ricorrono spesso a questo proposito, dall'applicabilità alla documentazione, si trovano in le risposte alle domande che altri imprenditori pongono.

Cosa potete fare quest'anno

Non è necessario, come piccola o media impresa, comprendere completamente da soli l'intero regolamento. È tuttavia utile avere una panoramica dei sistemi di IA utilizzati all'interno della vostra organizzazione, da chi e per quale scopo, in modo da poter sottoporre più facilmente questa domanda a un fornitore o a un consulente.

Desiderate sapere da dove provengono le informazioni su questa piattaforma e come vengono gestite, questo è illustrato in la pagina sull'origine delle nostre informazioni. Per tradurre nella vostra situazione specifica, l'autorità competente responsabile della vigilanza, oppure un giurista, rimane l'interlocutore più appropriato.

Infine

Il regolamento sull'IA non cambia tutto in una volta quest'anno, ma procede per fasi che hanno un peso maggiore per alcune imprese che per altre. Potete effettuare liberamente la quick-scan gratuita o sfogliare la knowledge base per vedere se, e in tal caso dove, quest'anno è rilevante per la vostra impresa.

Questo articolo è informazione generale e non costituisce consulenza legale.